AT-TARIQA AN-NAQSHBANDIYAH AL-ALIYAAH NORD ITALIA - ECCELSA VIA SUFI NAQSHBANDI NORD ITALIA


Il Dhikr

Ascolto del Dhikr Sultan-Allah

Ascolto del Dhikr Naqshbandi

Introd. al Khatm Khwajagan Naqshbandi Dhikr

Il Dhikr - Il Ricordo di Allah

Ibn Juzayy al-Kalbi

 

Da: Kitab at-Tasheel li 'Uloom at-Tanzeel" - "La Scienza di  Tafsir"[1]

Sa'id ibn al-Musayyab disse: “Il suo significato è ‘RicordaMi con obbedienza e Io ti ricorderò con gratificazione.’” Si è detto che ciò significa ‘RicordaMi con supplica e glorificazione e simili.’

I commentatori, in particolar modo i sufi, hanno detto molto commentando su questo argomento, usando parole con significati ristretti e limitati, e non c’è prova di restrizione. In generale, questo ayah è una spiegazione della nobiltà del dhikr, che il detto del Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ha chiarito, come egli lo narrò dal suo Signore: “Io sono nell’opinione che il Mio schiavo ha di Me, Io sono con lui quando egli Mi ricorda. Se egli mi ricorda in sé stesso, Io ricordo Lui in me stesso. Se egli Mi ricorda in un’assemblea, Io mi ricorderò di lui in un’assemblea meglio di tutti loro.”

Esistono tre tipi di dhikr:

·        dhikr con il cuore;

·        dhikr con la lingua;

·        dhikr con il cuore e la lingua insieme.

 

Si sappia che il dhikr è la migliore delle azioni in generale, anche se in alcuni hadith si fa riferimento alla superiorità di alcune altre azioni, come la preghiera, ecc., poiché questo avviene soltanto a causa di ciò che essi contengono del significato di dhikr e dell’essere presenti con Allah ta’ala.

Ci sono tre aspetti della prova della superiorità del dhikr:

In primo luogo, i testi che sono stati narrati a proposito della sua superiorità su tutte le altre azioni. Il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: “Non dovrò forse dirvi qual è la migliore delle vostre azioni e la più pura agli occhi del vostro Re, e la più esaltata di tutte nei vostri ranghi, [quelle che sono] migliori per voi che incontrare i vostri nemici e spezzare loro il collo e farvi spezzare il vostro da loro?” Essi dissero: “Certo, Messaggero di Allah.” Egli disse: “Il Dhikr di Allah.” Al Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, fu chiesto: “Quali sono le azioni migliori?” Egli disse: “Il Dhikr di Allah.” Qualcuno disse: “È meglio il dhikr o il jihad nel sentiero di Allah?” Egli disse: “Anche se il mujahid colpisse il kuffar fino a quando la sua spada si rompesse e prendesse il colore del sangue, la persona che esegue il dhikr sarebbe migliore di lui.”

In secondo luogo, il fatto che Allah, che Egli sia lodato, nei punti in cui ci comanda di eseguire il dhikr oppure loda il dhikr, ne esige in grande quantità. Egli dice: “Ricordate Allah con grande zelo” e “coloro che ricordano Allah in grande quantità” e non esige questo per nessun’altra azione.

In terzo luogo, il fatto che il dhikr ha una componente particolare ed esclusiva che non appartiene a nient’altro, cioè la presenza nella Più Alta Presenza, e l’arrivo alla vicinanza che è indicato da ciò che è narrato negli hadith che fanno riferimento a “sedere con” e “unità”, poiché Allah, che Egli sia lodato, dice [nell’hadith Qudsi]: “Io siedo con colui che Mi ricorda”, ed Egli dice: “Io sono nell’opinione che il Mio schiavo ha di Me, Io sono con lui quando egli Mi ricorda”.

Esistono due livelli per quanto riguarda le intenzioni delle persone nel dhikr:

·        l’intenzione dei più è quella di guadagnarsi delle ricompense;

·        l’intenzione dell’eletto è quella della vicinanza e della presenza.

 

Quanto è grande la distanza tra questi due livelli, e quanto grande è quella tra colui che prende la sua ricompensa e si trova dietro un velo e colui che si avvicina a tal punto da diventare un eletto tra i diletti.

Si sappia che il dhikr ha molti tipi, tra i quali c’è "La ilaha illa'llah", e tasbeeh, takbir, la lode, "La hawla wa law quwwata illa billah", "husbuna'llahu wa ni'ma'l-wakeel" e il dhikr di ogni nome di Allah ta’ala e la pronuncia di benedizioni sul Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, e la ricerca del perdono, ecc. Ogni dhikr ha una sua qualità specifica e il suo risultato.

·        Per quanto riguarda "La ilaha illa'llah – Non c’è altro dio al di fuori di Allah”, il suo risultato è tawhid, e con questo intendo il tawhid dell’eletto, poiché ogni credente ottiene il tawhid delle persone comuni.

·        Per quanto riguarda takbirAllahu Akbar – Allah è più grande”, il suo risultato è l’esaltazione del Possessore della Grandiosità.

·        Per quanto riguarda la lode e i Nomi [Divini] i cui significati sono un buon trattamento e la pietà come ar-Rahman “L’Universalmente Misericordioso” e ar-Raheem “Il Particolarmente Compassionevole” e al-Kareem “Il Nobilmente Generoso”, e al-Ghaffar “Il Sempre Indulgente” e simili, il loro risultato sono i tre livelli: la gratitudine, la forza della speranza e l’amore, poiché Colui Che [ci] Tratta Bene è inevitabilmente amato.

·        Per quanto riguarda "La hawla wa law quwwata illa billah – Non c’è potenza o forza se non da Allah” e "husbuna'llahu wa ni'ma'l-wakeel – Allah è abbastanza per noi ed è un eccellente guardiano”, il loro risultato è la dipendenza da Allah e la remissione [di tutti gli affari] a Lui e la forte fiducia in Allah.

·        Per quanto riguarda i Nomi [Divini] i cui significati sono chiari ed evidenti, come al-‘Aleem “l’Onnisciente”, as-Samee’ “Colui che tutto ascolta”, al-Baseer “Colui che tutto osserva”, al-Qareeb “il Vicino” e simili, il loro risultato è muraqabah, “la guardia timorosa”.

·        Per quanto riguarda la pronuncia di benedizioni sul Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, il suo risultato sono il forte amore verso di lui e la salvaguardia dei seguaci della sua sunnah.

·        Per quanto riguarda istighfar “la ricerca del perdono”, il suo risultato è l’andare direttamente in taqwa, e la salvaguardia dei presupposti per volgersi in penitenza [verso Allah dalle proprie cattive azioni] insieme al rifiuto del cuore delle cause che hanno portato in precedenza alle cattive azioni.

Infine, il risultato del dhikr che unisce i nomi e gli attributi è riunito insieme nell’unico dhikr che è il nostro dire: “Allah, Allah”. Questo è il fine e il limite.


[1]Una traduzione non pubblicata è disponibile a Bogvaerker Bookwright Book and Web Design

 

 

© della Traduzione in Italiano di Arabia.it

Il Dhikr eseguito in gruppo

(p. 163, Haqa'iq at-Tasawwuf, Shaykh 'Abdu'l-Qadir 'Isa)

 

Gli atti di fede eseguiti in gruppo – i quali includono il dhikru’llah – sono più eccellenti di quelli compiuti in solitudine. Nel gruppo i cuori si incontrano e nel gruppo le persone trovano aiuto e armonia reciproci. I deboli possono prendere dai forti, coloro che si trovano nell’oscurità possono trarre dagli illuminati, gli ottusi dagli intelletti più sottili, gli ignoranti dai dotti e così via.

Anas riferì che il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: “Quando venite sui prati del Giardino, pascolate in essi.” Gli chiesero: “Che cosa sono i prati del Giardino?”, “I circoli del Dhikr,” rispose. (at-Tirmidhi)

Abu Hurayra riferì che il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: “Allah Onnipotente ha angeli che percorrono le strade principali e quelle secondarie cercando le riunioni del dhikr sulla terra. Quando trovano una di queste riunioni avvolgono le persone con le loro ali che salgono fino al cielo. Allah chiede loro: ‘Da dove siete venuti?’ Essi rispondono: ‘Siamo venuti dai Tuoi schiavi che Ti glorificano, Ti lodano, proclamano la Tua unicità, chiedendo a Te e cercando rifugio con Te.’ Egli disse – ed Egli è più saggio di loro: ‘Che cosa Mi chiedono?’ Essi rispondono: ‘Ti stanno chiedendo il Giardino.’ Egli dice: ‘Lo hanno veduto?’ Essi rispondono: ‘No, signore.’ Egli dice: ‘Come sarebbe se dovessero vederlo?’ E poi Egli dice - ed Egli è più saggio di loro: ‘Vi dichiaro che li ho perdonati, ho dato loro quello che Mi chiedono, e ho dato loro il rifugio che Mi chiedono.’ Essi dicono: ‘Nostro Signore, tra loro siede un uomo non giusto, ma non è uno di loro.’ Egli disse: ‘Ho perdonato anche lui. Colui che siede con queste persone non sarà disgraziato.’” (Muslim, at-Tirmidhi, al-Hakim)

Abu Hurayra riferì da Abu Sa'id al-Khudri che il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: “Non ci sono persone che ricordano Allah senza che gli angeli li circondino, senza che la misericordia sia sopra di loro, che la tranquillità discenda su di loro e senza che Allah ne faccia il nome a coloro che sono con Lui.” (Muslim, at-Tirmidhi)

Mu'awiya riferì che il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, si recò presso un circolo di suoi Compagni e chiese: “Che cosa vi ha portato a sedere tutti insieme?” Risposero: “Siamo seduti per ricordare Allah e per lodarlo.” Egli disse: “Jibril è venuto da me e mi ha detto che gli angeli si gloriano di voi.” (Muslim, at-Tirmidhi)

Anas riferì che il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: “Allah Onnipotente ha angeli che vanno in giro a cercare riunioni di dhikr. Quando giungono a loro vi si stringono attorno.” (Al-Bazzar)

Anas riferì anche che il Messaggero di Allah, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, disse: “Quando venite sui prati del Giardino, pascolate in essi.” Gli chiesero: “Che cosa sono i prati del giardino?”, “I circoli del Dhikr,” rispose. (at-Tirmidhi)

Il dotto Ibn 'Allan, commentatore di al-Adhkar, affermò che il significato di questo hadith è il seguente: “Quando passate a fianco di un gruppo che sta ricordando Allah fate il dhikr che essi stanno facendo oppure ascoltate il loro dhikr. Essi si trovano nei prati del Giardino, ora o alla fine. L’Onnipotente dice: ‘Ci saranno due ğannat per colui che aveva timore sacro della località in cui il Signor dovrà apparire (55:45)”[1] [al-Futuhat ar-Rabbaniyya 'ala'l-Adhkar an-Nawawiyya]

Nella sua chiosa sul dhikru'llah in gruppo Ibn 'Abdin affermò: “Imam al-Ghazali paragonò il dhikr in solitudine e il dhikr di un gruppo all’adhan di un’unica persona e all’adhan di un gruppo. Egli disse: ‘Come le voci di un gruppo di mu'adhdhin arrivano più lontano della voce di un unico mu'adhdhin, così il dhikr di un gruppo con un unico cuore ha più effetto nel sollevare gli spessi veli di quanto ne abbia il dhikr di un’unica persona.’”

Dice at-Tahtawi nella sua Hashiyya: “Ash-Shar'awi sostiene che i dotti, sia antichi che moderni, concordano sul fatto che sia raccomandabile ricordare Allah Onnipotente in un gruppo nelle moschee e ovunque senza alcuna obiezione, a meno che il loro dhikr non disturbi qualcuno che dorme, che prega o recita il Corano, così com’è confermato nei libri del fiqh.” 


 

[1] Le traduzioni dei versetti coranici sono tratte da “Il Corano” (1979), traduzione di Federico Peirone, Milano: Mondadori

 

© della Traduzione in Italiano di Arabia.it

 

[Home] [La Tariqa] [Il Maestro] [Il Sufismo] [Il Dhikr] [La Genealogia Spirituale] [Le Pratiche] [Libri] [Al-Baya'ah] [What is Islam] [Multimedia]  [Links] [Donazioni] [Incontri Spirituali] [Negozio] [Contatti]